Quando non siamo d'accordo
“Come si fa ad avere un punto di vista, decisionale e di intervento comune, quando di partenza c’è una divergenza di qualsiasi tipo?”


“Come si fa ad avere un punto di vista, decisionale e di intervento comune, quando di partenza c’è una divergenza di qualsiasi tipo?”
Quando c’è una cosa nuova da decidere come genitore:
Sii intenzionale:
1- Quando inizi a notare un comportamento nuovo, o tuo figlio ti fa una richiesta nuova, sii intenzionale nel appartarvi per parlare e pregare insieme.
Per esempio: Inizi a notare che c’è un cambiamento nel comportamento di tuo figlio. Prima quando toglievi qualcosa riuscivi a distrarlo con altro, adesso si arrabbia e piange e urla. Se non siete intenzionali nel prendere un tempo per parlare e pregare insieme, avete modi diversi di gestire il comportamento e questo crea confusione per il bimbo e tensione fra di voi.
O tua figlia ti ha chiesto di dormire a casa di un'amica di scuola ma non conosci i genitori. è la prima volta
che succeda. Se un genitore prende la decisione e basta può creare tensione nel matrimonio, o anche confusione perché uno dei genitori risponde si, e l’altro no. Invece, si può dire: “Non conosciamo i genitori. Siccome sarebbe la prima volta che succedesse mi devi dare un pò di tempo per parlare con Papà e
pregare.” Questo sistema vi aiuta non solo a prendere decisioni saggi insieme come coppia, ma anche a modellare ai vostri figli come si prendono decisioni.
2- Creare delle regole o dei passi per arrivare ad una decisione insieme
Stabilite fra di voi regole per come volete prendere una decisione. Ciò è vogliamo parlare e pregare insieme prima di decidere. O voglio poter parlare con un altro genitore che ha già vissuto una situazione simile prima di decidere. O ho bisogno di sentirmi ascoltato senza giudizio prima di passare a prendere la decisione. O voglio leggere un articolo prima di decidere. Ovviamente dipende dal peso della decisione, ma queste regole vi aiutano a mettervi d’accordo su come volete prendere la decisione e a evitare comportamenti che possono ferire.
Quando invece c’è una questione vecchia sulla quale non riuscite a trovare un accordo?
1- Prima di arrendervi prendete un tempo appartato per cercare un accordo o un compromesso. A volte non siamo d’accordo semplicemente perché non siamo stati intenzionali nel parlare, pregare, ascoltare l’un l’altro e a cercare una soluzione che possa soddisfare entrambi. Quindi il primo passo è quello di mettere da parte il tempo per cercare una soluzione insieme.
Questo funziona meglio se avete un momento regolare senza i bimbi intorno per poter parlare insieme. è piuttosto difficile arrivare ad un accordo se avete bimbi che gridano in sottofondo, o richiedano la vostra attenzione. Provate a stabilire un momento del giorno dove potete pregare insieme e confrontarvi su questioni di importanza riguardo i vostri figli. Se non riuscite ogni giorno, stabilite ALMENO un giorno alla settimana dove prendete del tempo per voi come coppia per parlare e pregare insieme.
2- Credo che sia importante capire quando dobbiamo essere d’accordo e prendere un'unica posizione, e quando possiamo essere diversi. Mi spiego…Ci sono momenti in cui è fondamentale essere d’accordo. Se mio marito sta disciplinando i nostri figli, non mi metto a dire qualcosa di contrario di fronte a loro. Se non sono d’accordo con la decisione chiedo di parlare dopo e parliamo con calma in un altra sede riguardo quello che è successo. O se abbiamo preso la decisione che quando alzano le mani devono stare in timeout per 2 minuti, allora entrambi noi siamo d’accordo con questo e rispettiamo questa decisione.
La realtà però, è che siamo anche diversi. Siamo persone diverse con doni diversi ed è importante costruire fiducia e lasciare che il tuo coniuge abbia la possibilità di agire secondo le sue capacità.
Per esempio: Io prendo molto tempo per spiegare le cose ai ragazzi, anche quando erano bimbi piccoli. Non arrivo dritto alla punizione, o al no, prendo il tempo per spiegare il perché, per aiutarli a capire il principio dietro a ciò che sto dicendo o richiedendo. Mio marito invece vede il beneficio nel semplicemente essere fermi e decisi nella disciplina. Che possono imparare che il no e no, e che devono accettare questa decisione. Ci è voluto un pò di tempo all'inizio per trovare un equilibrio ed una fiducia in questo. Però abbiamo visto che entrambi i concetti sono importanti. C’è un momento quando il no deve essere no e lo devono accettare. E ci sono momenti, o personalità che hanno bisogno di capire il perché prima di accettare il no, o dove il principio è così importante che vale la pena prendere del tempo per spiegare o anche discutere con loro. Col tempo abbiamo imparato ad avere fiducia e di sostenere il modo di fare dell’altro. E non solo. Nel tempo abbiamo imparato anche a fare più spesso come l’altro…io ad essere decisa, e mio marito a prendere più tempo per spiegare.
Quindi la domanda importante forse da farsi è “quale è la divergenza?”
Cioè la divergenza è nel modo di applicare la disciplina? Nella decisione stessa? Nel principio che vogliamo insegnare? E iniziare da li.
è importante riconoscere se ti da fastidio la decisione perché lo abbia preso senza di te, perché avresti fatto in maniera diversa, o perché il principio che sta insegnando trovi sbagliato. Sono questioni molto diverse fra di loro e si risolve in maniera diversa.
è anche importante riconoscere che siamo umani. Se non ti piace come tuo marito ha sgridato le tue figlie perché secondo te ha esagerato, allora prima di riprenderlo, o esprimere il tuo disappunto, a volte basta semplicemente chiedere, “Tutto ok? Ho notato che sembri un pò più nervoso stasera. è successo qualcosa oggi?” A volte rispondiamo male semplicemente per stanchezza o perché abbiamo avuto una pessima giornata. A volte possiamo risolvere la modalità dell'altro semplicemente ascoltando, mostrando affetto e sostegno.
Imparare a trovare un accordo, a risolvere differenze nei punti di vista o nel modo di educare i propri figli può creare tensione e frustrazione, ma è anche un opportunità per crescere. è un opportunità per crescere come genitore, come marito/moglie e come persona. Impariamo a risolvere bene, creando tempo e spazio per parlare e pregare insieme.
